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	<title>Yards of Yarn &#187; Tutorial</title>
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	<description>THE Road for Crazy Knitters</description>
	<lastBuildDate>Fri, 16 Dec 2011 12:31:36 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Avvio Picot o bordo a festoncino</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2011/09/avvio-picot-o-bordo-a-festoncino/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 10:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[avvio]]></category>
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		<description><![CDATA[L&#8217;autunno è arrivato, le giornate si accorciano, le foglie iniziano a cadere, l&#8217;aria è più fresca ed è tempo di nuovi video su Yards of Yarn! Nel video di oggi vi mostro come realizzare il Picot cast-on, chiamato in italiano bordo a festoncino. Si tratta di un avvio un po&#8217; particolare che, grazie ad una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;autunno è arrivato, le giornate si accorciano, le foglie iniziano a cadere, l&#8217;aria è più fresca ed è tempo di <strong>nuovi video </strong>su <strong>Yards of Yarn</strong>!
<p>
<span id="more-3094"></span></p>
<p>Nel video di oggi vi mostro come realizzare il <strong>Picot cast-on</strong>, chiamato in italiano bordo a festoncino.</p>
<p>Si tratta di un avvio un po&#8217; particolare che, grazie ad una sequenza di punti avviati, lavorati e chiusi, ci permette di avere un bordo dentellato, perfetto per abbellire i nostri lavori, con un effetto un po&#8217; baby che a volte non guasta.</p>
<p>Io l&#8217;ho imparato per realizzare il Laar, bellissimo modello di Gudrun Johnston, finito ormai da mesi e che non vedo l&#8217;ora di indossare.<br />
Spesso lo si utilizza per il bordo di calzini, ma ovviamente anche di cardigan o pullover.</p>
<p>Il numero di punti da avviare e chiudere dipende anche dall&#8217;effetto che vogliamo avere, più o meno fitto.</p>
<p>Spesso si avviano 5 maglie e se ne chiudono 2, ma mi è comunque capitato di avviare anche 3 o 4 maglie e di chiuderne sempre 2, come nel video.</p>
<p>Provate a sperimentare un po&#8217; per trovare la soluzione più adatta al lavoro per il quale vorreste utilizzare il Picot Cast-on.</p>
<p>Si inizia realizzando un&#8217;asola che poi viene appoggiata sul ferro sinistro. Si infila il ferro destro dentro all&#8217;asola e si pesca il filo e si mette il nuovo punto così creato sul ferro sinistro. Si continua sempre infilando il ferro destro nel punto appena realizzato per pescarne un altro (questo avvio si chiama Knitted Cast-on, una variazione del cable cast-on), finchè non abbiamo sul ferro i punti necessari (3, 4 o 5), quindi lavoriamo a diritto 2 punti, ne chiudiamo uno, lavoriamo un altro diritto, chiudiamo un&#8217;altra maglia, riportiamo il punto dal ferro destro al sinistro e ricominciamo da capo. Si prosegue con questi passaggi finchè sui ferri non c&#8217;è il numero di maglie necessarie.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2011/09/avvio-picot-o-bordo-a-festoncino/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>La descrizione può sembrare un po&#8217; macchinosa ma in realtà è molto semplice, occorre solo stare attenti a ricordarsi quanti punti sono già stati avviati e a non chiuderne troppi. <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  </p>
]]></content:encoded>
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		<title>I-cord</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2011/06/i-cord/</link>
		<comments>http://www.yardsofyarn.it/2011/06/i-cord/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2011 12:07:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[icord]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche intermedie]]></category>

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		<description><![CDATA[A seguito di qualche velata (mica tanto!) minaccia , mi appresto a pubblicare un nuovo video! In tutta la sua bellezza, ecco per voi il tutorial sull&#8217;I-cord! A dir la verità sono mesi che l&#8217;ho girato, ma la prima versione era troppo buia per i miei gusti e quindi ne ho realizzata una nuova. L&#8217;ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito di qualche velata (mica tanto!) minaccia <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> , mi appresto a pubblicare un nuovo video!</p>
<p>In tutta la sua bellezza, ecco per voi il tutorial sull&#8217;I-cord!<span id="more-2767"></span><br />
A dir la verità sono mesi che l&#8217;ho girato, ma la prima versione era troppo buia per i miei gusti e quindi ne ho realizzata una nuova.</p>
<p>L&#8217;ho classificato tecnica intermedia solo per l&#8217;esigenza di doverlo inserire in una categoria. Per me nelle tecniche base rientrano solo avvio, diritto, rovescio e chiusura, per cui tutto il resto diventa o intermedio o avanzato.<br />
Ma non preoccupatevi, l&#8217;I-cord è di una facilità disarmante.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2011/06/i-cord/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>L&#8217;I-cord deve il suo nome a Elizabeth Zimmerman, che data la semplicità di realizzazione ha finito con il chiamarlo Idiot Cord (letteralmente il cordone idiota, stupido). <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Non piace tremendamente anche a voi questa donna? </p>
<p>L&#8217;I-cord più comune è probabilmente a 3 maglie, ma si può realizzare anche con molti più punti. Ammetto che sia più semplice realizzare un Icord a 3 maglie piuttosto che a 8, ma con un po&#8217; di pazienza ce la si può fare comunque.</p>
<p>Dopo aver avviato il numero di maglie necessario, invece che girare i ferri come faremmo per una qualsiasi lavorazione, facciamo scorrere i punti da un estremo all&#8217;altro del ferro e solo a questo punto lavoreremo a diritto le nostre maglie.<br />
Dopodichè ripeteremo ancora e ancora queste due operazioni: far scivolare i punti e lavorarli.</p>
<p>Dato che i punti vengono fatti scivolare sul ferro, il filo del lavoro si troverà sempre a sinistra di questi nel momento in cui li lavoreremo, andando a creare così quello che potremmo chiamare un tubicino.<br />
I punti si richiudono su se stessi e formando il cordone.</p>
<p>Ecco, questo è l&#8217;I-cord, niente di più e niente di meno. Non è fantastico?</p>
<p>Solitamente, per facilitare lo &#8220;slittamento&#8221; dei punti, viene realizzato sui ferri a doppia punta, ma a me è capitato di utilizzare anche i circolari con il cavetto più corto che avevo. L&#8217;importante è avere la possibilità di far scivolare le maglie da un estremo all&#8217;altro e ricordarsi di non girare mai il ferro, altrimenti si ritorna a lavorare in piatto.</p>
<p>L&#8217;I-cord può diventare tutto quello che volete, laccetti per chiudere un cardigan, il bordo di una manica come nel caso del Coraline&#8230;<br />
E tutto quello che la vostra fantasia vi suggerisce!</p>
<p>Che dite? Vi piace questo video?<br />
è sufficiente per perdonarmi l&#8217;assenza prolungata? <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>German Twisted Cast On</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2011/03/german-twisted-cast-on/</link>
		<comments>http://www.yardsofyarn.it/2011/03/german-twisted-cast-on/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2011 12:58:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[avvio]]></category>
		<category><![CDATA[cast on]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche intermedie]]></category>

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		<description><![CDATA[Per iniziare bene la settimana e non pensare troppo al fatto che oggi purtroppo è lunedì, ecco un nuovo video tutto per voi! Oggi vi presento il German Twisted Cast-On o chiamato anche Old Norwegian Cast On. Ho imparato questo avvio grazie ad uno schema di Gudrun chiamato Vaila. In realtà alla fine non ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per iniziare bene la settimana e non pensare troppo al fatto che oggi purtroppo è lunedì, ecco <strong>un nuovo video </strong>tutto per voi! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-2612"></span></p>
<p>Oggi vi presento il <strong>German Twisted Cast-On </strong>o chiamato anche <strong>Old Norwegian Cast On</strong>.</p>
<p>Ho imparato questo avvio grazie ad uno schema di <a href="http://www.theshetlandtrader.com/blog/">Gudrun</a> chiamato <a href="http://www.ravelry.com/patterns/library/vaila">Vaila</a>. In realtà alla fine non ho realizzato il maglione, non avevo scelto evidentemente il filato giusto e dopo qualhe giro ho deciso che il risultato non mi piaceva e ho guastato tutto. <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' /><br />
Ma almeno ho imparato qualcosa di nuovo! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  </p>
<p>Si tratta di un avvio che permette di avere un <strong>bordo piuttosto elastico</strong>, spesso utilizzato per i calzini ma che ovviamente potete usare anche per altri tipi di progetti.<br />
La cosa che mi è piaciuta di questo avvio è che, come nel caso del Vaila, lo si può <strong>alternare al classico Long Tail Cast-On</strong>, per avere un bordo perfetto per la lavorazione a coste.<br />
Come vedrete nel video, i punti avviati con il German Twisted assomigliano sono piuttosto panciuti e possono sembrare dei rovesci, mentre i punti avviati con il Long Tail, assomigliano di più a dei diritti, o quanto meno sono più smilzi ( qui potete rivedere il video del Long Tail).<br />
Quindi, nel caso di una costa 2/2 (due diritti, due rovesci) possiamo avviare due punti con il Long Tail e due punti con il German Twisted e ripetere finchè non abbiamo i punti necessari al nostro lavoro.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2011/03/german-twisted-cast-on/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Non fatevi spaventare se all&#8217;inizio non capite i passaggi, effettivamente richiede un po&#8217; più di concentrazione rispetto al Long Tail, ma una volta capito il meccanismo <strong>i movimenti diventano automatici</strong>.</p>
<h3>Tips &#038; Tricks</h3>
<p>Fate attenzione però, questo avvio richiede una quantità di lana nettamente superiore a quella necessaria per il Long Tail. Per la mia esperienza direi che serve <strong>una coda lunga almeno il doppio</strong>.</p>
<p>Vi consiglio inoltre di fare qualche prova prima di usarlo direttamente per il vostro progetto, ci vuole un po&#8217; di esercizio per avere i punti regolari.<br />
Infine, se volete stringere il punto appena messo sul ferro potete tirare leggermente il filo sul davanti del lavoro, ma senza esagerare, altrimenti rischiate di non avere un bel bordo elastico.</p>
<p>Buon sferruzzo!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Avvio Provvisorio – Provisional CO</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2011/03/avvio-provvisorio-provisional-co/</link>
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		<pubDate>Mon, 07 Mar 2011 12:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[avvio]]></category>
		<category><![CDATA[cast on]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche intermedie]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente un nuovo video! Oggi vi presento un nuovo tipo di avvio chiamato avvio provvisorio, provisional cast on in inglese. Si tratta di una tecnica che ci permette di disfare il bordo dell&#8217;avvio e avere dei punti &#8220;vivi&#8221; che possiamo riprendere sui ferri e ricominciare a lavorare, oppure possiamo chiuderli senza avere delle cuciture utilizzando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente un nuovo video! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Oggi vi presento un nuovo tipo di avvio chiamato <strong>avvio provvisorio</strong>, <strong>provisional cast on </strong>in inglese.</p>
<p><span id="more-2544"></span></p>
<p>Si tratta di una tecnica che ci permette di <strong>disfare il bordo </strong>dell&#8217;avvio e avere dei <strong>punti &#8220;vivi&#8221;</strong> che possiamo riprendere sui ferri e ricominciare a lavorare, oppure possiamo chiuderli senza avere delle cuciture utilizzando il Kitchener stitch.<br />
Quest&#8217;ultimo può essere, per esempio, il caso di un collo, per realizzare il quale vogliamo usare un motivo orizzontale invece che verticale.<br />
Oppure può essere il caso di un maglione, dove magari ci serve avviare provvisoriamente dei punti per poi riprenderli e lavorare un collo particolare.</p>
<p>Io nello specifico ho utilizzato questo avvio per realizzare il <a href="http://www.ravelry.com/projects/micicuta/quincy">Quincy</a> di Jared Flood, <a href="http://www.ravelry.com/projects/micicuta/urchin-2">l&#8217;Urchin</a> di Ysolda e tanti altri.<br />
In generale trovo che sia una <strong>tecnica molto pratica e utile </strong>in diverse situazioni.</p>
<p>Per realizzare questo avvio ci servirà, oltre al filo da lavoro e ai ferri, <strong>un filo di scarto</strong>. I due fili vanno poi bloccati con un nodino e poi tenuti fermi con la mano destra. Con la mano sinistra terremo in contemporanea i due fili, quello di scarto in alto, quello del lavoro in basso. A questo punto si può procedere ad avviare i punti.<br />
Non vi descrivo nello specifico l&#8217;avvio, è molto più semplice guardare il video a mio avviso.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2011/03/avvio-provvisorio-provisional-co/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Non fatevi scoraggiare, ad una prima visione può risultare complicato, ma una volta capito il movimento lo farete in automatico.<br />
Proprio per favorire l&#8217;apprendimento del movimento ho fatto un video piuttosto lungo, con numerose ripetizioni dell&#8217;avvio anche da vicino.</p>
<h3>Tips &#038; Tricks</h3>
<p>Non considerate il primo punto che avete sul ferro, perchè quando andrete a sciogliere il nodo che tiene uniti i due fili per poi togliere quello di scarto, lo perderete.</p>
<p>Fatemi sapere cosa ne pensate mi raccomando!<br />
Buon sferruzzo! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Aumento Diritto Davanti e Dietro &#8211; Knit Front&amp;Back</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2011/01/aumento-diritto-davanti-e-dietro-knit-frontback/</link>
		<comments>http://www.yardsofyarn.it/2011/01/aumento-diritto-davanti-e-dietro-knit-frontback/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 09:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nuovo video tutto per voi!!! Si lo so è passato tantissimo tempo dall&#8217;ultimo e mi dispiace davvero, ma fra una cosa e l&#8217;altra mi sono sempre persa via&#8230;. Non che le cose siano più tranquille ora, ma i giorni di ferie hanno sicuramente aiutato! In questo video vediamo un nuovo tipo di aumento. In [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo video tutto per voi!!! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Si lo so è passato tantissimo tempo dall&#8217;ultimo e mi dispiace davvero, ma fra una cosa e l&#8217;altra mi sono sempre persa via&#8230;.<br />
Non che le cose siano più tranquille ora, ma i giorni di ferie hanno sicuramente aiutato! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><span id="more-2517"></span></p>
<p>In questo video vediamo un nuovo tipo di aumento. In inglese viene chiamato knit front&#038;back (abbreviato Kf&#038;b), che significa diritto davanti e dietro.<br />
Per realizzarlo si lavorano due diritti nello stesso punto: il primo diritto sul davanti del punto (come un diritto normale), senza però far cadere la maglia appena lavorata dal ferro sinistro, e il secondo nel dietro del punto. Solo a questo punto facciamo cadere la maglia dal ferro sinistro.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2011/01/aumento-diritto-davanti-e-dietro-knit-frontback/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Al contrario del gettato, o yarn over, questo aumento non lascia fori, ma è comunque visibile nella trama del lavoro, in quanto il secondo diritto visivamente appare come un rovescio.<br />
Viene utilizzato spesso nella realizzazione di cardigan o maglioni top-down, ma ovviamente anche nella lavorazione di cappelli, guanti e scialli.</p>
<p>Personalmente mi piace molto, e anche quando mi cimento in modelli personali lo utilizzo spesso.</p>
<p>Provatelo, è facilissimo!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Aumento gettato &#8211; Yarn Over</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2010/05/aumento-gettato-yarn-over/</link>
		<comments>http://www.yardsofyarn.it/2010/05/aumento-gettato-yarn-over/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 May 2010 11:02:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[aumenti]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche intermedie]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vediamo un primo tipo di aumento: il gettato, detto yarn over in inglese. Si tratta di un aumento veramente molto semplice, che lascia dei forellini nella lavorazione. Solitamente viene utilizzato come motivo decorativo ed è abbondantemente impiegato nelle lavorazioni lace per creare trame traforate. Si tratta semplicemente di passare il filo sul ferro destro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vediamo un primo tipo di aumento: il <strong>gettato</strong>, detto <strong>yarn over</strong> in inglese.</p>
<p><span id="more-1938"></span></p>
<p>Si tratta di un aumento veramente <strong>molto semplice</strong>, che lascia dei forellini nella lavorazione. Solitamente viene utilizzato come motivo decorativo ed è abbondantemente impiegato nelle <strong>lavorazioni lace</strong> per creare trame traforate.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2010/05/aumento-gettato-yarn-over/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Si tratta semplicemente di passare il filo sul ferro destro e di considerarlo come un punto normale quando nel ferro di ritorno ce lo troveremo di fronte.</p>
<p>Vedrete, è veramente <strong>semplicissimo</strong>! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Treccia senza ferro ausiliario</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2010/05/trecci-senza-ferro-ausiliario-cabling-without-cable-needle/</link>
		<comments>http://www.yardsofyarn.it/2010/05/trecci-senza-ferro-ausiliario-cabling-without-cable-needle/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 May 2010 11:02:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche avanzate]]></category>
		<category><![CDATA[trecce]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi vi presento il video di una tecnica imparata grazie alla Aran Necklace Camisole. Si tratta della realizzazione di trecce senza il supporto del ferretto ausiliario. Ho classificato questa tecnica come avanzata, ma non fatevi spaventare, si tratta solamente di avere un po&#8217; di confidenza con le trecce o di avere la voglia di impegnarsi. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vi presento il video di una tecnica imparata grazie alla <a href="http://www.ravelry.com/patterns/library/aran-necklace-camisole">Aran Necklace Camisole</a>. Si tratta della <strong>realizzazione di trecce senza il supporto del ferretto ausiliario</strong>.</p>
<p><span id="more-1876"></span></p>
<p>Ho classificato questa tecnica come avanzata, ma non fatevi spaventare, si tratta solamente di avere un po&#8217; di confidenza con le trecce o di avere la voglia di impegnarsi.<br />
All&#8217;inizio può sembrare difficile, ma, una volta fatte un paio di prove e ripetuti i passaggi più volte, vedrete che diventa automatico.<br />
Ve lo dico perchè se avete presente il progetto per il quale ho imparato questa tecnica sapete che ci sono millemila intrecci da fare. A parte un po&#8217; di confusione iniziale poi mi sono abituata <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Solitamente viene consigliato di utilizzare questa tecnica proprio per la realizzazioni di <strong>progetti dalla presenza di trecce piuttosto importante</strong>, per <strong>procedere più spedite</strong> e per evitare di dover continuamente prendere e rimettere giù il ferretto all&#8217;infinito. Con la pratica si diventa anche veloci e quindi si risparmia tempo.</p>
<p>Devo comunque dire che a me non dispiace usare il ferretto e continuo comunque a usarlo. Più che altro alterno le due tecniche a seconda di come mi gira. <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2010/05/trecci-senza-ferro-ausiliario-cabling-without-cable-needle/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Invece che posizionare i punti sul ferretto in sospensione, <strong>si passano tutti i punti</strong> che compongono la treccia, nel mio caso 4, sul ferro destro <strong>senza lavorarli</strong>. A questo punto, per intrecciare <strong>verso sinistra</strong> (quindi se utilizzassimo il ferretto, questo sarebbe sul davanti), infiliamo il ferro sinistro nei punti che avremmo posizionato sul ferretto dal davanti, teniamo fermi con la mano sinistra i due punti che restano sul ferro destro e sfiliamo completamente il ferro destro da tutti i punti. A questo punto avremo 2 punti liberi dal ferro: li riprendiamo con il ferro destro e li riposizioniamo sul ferro sinistro e lavoriamo semplicemnte i punti come si presentano&#8230; e il nostro intreccio a sinistra è fatto!</p>
<p>Per <strong>l&#8217;intreccio a destra</strong> (la cui realizzazione richiederebbe il ferro ausiliario sul dietro del lavoro), si infilano i due punti che andrebbero in sospensione dal dietro, teniamo fermi i punti che restano sul ferro destro e sfiliamo interamente il ferro destro da tutti i punti. Sempre con questo ferro riprendiamo i punti che restano liberi e li riposizioniamo sul ferro sinistro e li lavoriamo come si presentano. E anche l&#8217;intreccio a destra è fatto!</p>
<p>Vi giuro che è molto più semplice farlo che descriverlo. <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Secondo me, tra l&#8217;altro, questo metodo crea un rovescio del lavoro più ordinato e la treccia in sé mi sembra più carina. Ma magari è solo una mia impressione. ^_^&#8217;</p>
<p>Provate e fatemi sapere come vi trovate! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Punto Riso</title>
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		<pubDate>Thu, 13 May 2010 11:02:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Punti Base]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel video di oggi vediamo un altro punto base molto semplice ma d&#8217;effetto: il punto riso o moss stitch in inglese. Si tratta di una semplice combinazione di diritti e rovesci a ferri alterni, che creano una trama a puntini in rilievo. In pratica, se nel primo ferro lavorate una maglia a diritto e una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel video di oggi vediamo un altro punto base molto semplice ma d&#8217;effetto: il <strong>punto riso</strong> o <strong>moss stitch</strong> in inglese.</p>
<p><span id="more-1798"></span></p>
<p>Si tratta di una <strong>semplice combinazione di diritti e rovesci a ferri alterni</strong>, che creano una trama a puntini in rilievo. In pratica, se nel primo ferro lavorate una maglia a diritto e una a rovescio, nel ferro successivo farete il contrario, lavorando prima un rovescio e poi un diritto.<br />
Il segreto è ricordarsi di lavorare il punto <strong>sempre al contrario di come ci si presenta</strong>: se vediamo un diritto sul ferro faremo un rovescio, viceversa se vediamo un rovescio faremo un diritto.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2010/05/punto-riso-moss-stitch/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Il <strong>punto riso</strong> è utilizzatissimo per realizzare <strong>bordi di maglioni e accessori</strong>, ma io lo trovo perfetto anche per realizzarci interamente un capo.<br />
&Egrave; un punto molto facile da realizzare che dà, però,  un tocco particolare al capo. Come risultato si ha un <strong>tessuto piuttosto elastico ma anche resitente</strong> e che a mio avviso mantiene bene la forma.</p>
<p>Io lo adoro e a periodi alterni lo metterei ovunque&#8230;. un po&#8217; come le foglie&#8230; <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
Non avete anche voi il vostro punto o motivo malattia, nel senso che lo mettereste in ogni dove? <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Maglia Rasata</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2010/05/maglia-rasata/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 May 2010 11:02:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[Punti Base]]></category>

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		<description><![CDATA[Il video di questa settimana illustra semplicemente la maglia rasata. Ho pensato potesse essere utile per chi è alle prime armi vedere anche le combinazioni più semplici di punti. Vedere che dopo aver avviato i punti si inizia a lavorare, che i punti passano dal ferro di sinistra a quello di destra man in mano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il video di questa settimana illustra semplicemente la <strong>maglia rasata</strong>.</p>
<p><span id="more-1657"></span></p>
<p>Ho pensato potesse essere utile per chi è alle prime armi vedere anche le <strong>combinazioni più semplici</strong> di punti.<br />
Vedere che dopo aver avviato i punti si inizia a lavorare, che i punti passano dal ferro di sinistra a quello di destra man in mano che li si lavora e che quando sul ferro di sinistra non ci sono più punti quello di destra diventa ferro di sinistra e che così si prosegue.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2010/05/maglia-rasata/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>In sostanza la maglia rasata è il risultato dell&#8217;alternanza di <strong>ferri lavorati a diritto e a rovescio</strong>. E si tratta probabilemente di uno dei motivi più utilizzati. La sua <strong>semplicità</strong> lo rende perfetto per tutti i progetti e per affiancarlo anche a motivi più complessi, come trecce o lace.</p>
<p>Spero possa essere utile! <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Felted Join</title>
		<link>http://www.yardsofyarn.it/2010/04/felted-join/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 11:02:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Micicuta</dc:creator>
				<category><![CDATA[VideoTutorial]]></category>
		<category><![CDATA[tecniche base]]></category>

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		<description><![CDATA[Il video di questa settimana è dedicato ad un trucchetto semplice e veloce per unire i gomitoli senza dover fare nodi e senza avere mille mila capi da nascodere&#8230;.. Il felted join, o giuntura infeltrita, consiste semplicemente nel bagnare i due capi da unire, dopo averne aperto per bene le estremità. I due capi andranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il video di questa settimana è dedicato ad un <strong>trucchetto semplice e veloce</strong> per unire i gomitoli senza dover fare nodi e senza avere mille mila capi da nascodere&#8230;..</p>
<p><span id="more-1647"></span></p>
<p>Il <strong>felted join</strong>, o giuntura infeltrita, consiste semplicemente nel bagnare i due capi da unire, dopo averne aperto per bene le estremità. I due capi andranno poi <strong>sfregati tra i palmi</strong>, facendo sì che, con la frizione, i due fili in uniscano <strong>infeltrendosi</strong>.</p>
<p>Si tratta veramente di un metodo semplice e veloce che io ormai uso sempre in tutti i miei progetti. Se per caso non ho dell&#8217;acqua a portata di mano (quando sono posizionata in poltrona ci vuole la gru per farmi muovere&#8230; <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  eheheh) semplicemente uso un po&#8217; di saliva&#8230;. che funziona benissimo!<br />
Non mi sembrava carino fare il lama nel video, <img src='http://www.yardsofyarn.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  per cui non preoccupatevi, ci sarà un simpatico piattino con dell&#8217;acqua.</p>
<p><a href="http://www.yardsofyarn.it/2010/04/felted-join/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>L&#8217;unico &#8220;difetto&#8221; di questo metodo è che <strong>non funziona sempre con tutti i filati</strong>. Innanzitutto deve essere una <strong>lana animale</strong> (pecora&#038;co) e non deve essere trattata. Per esempio io ci ho provato con una merino della Filatura di Crosa trattata irrestringibile e non ha funzionato, mentre con una lana sempre merino trattata irrestringibile della Sesia ha funzionato.Il mio consiglio è, quindi, di fare prima un tentativo e se il risultato è positivo potete utilizzare tranquillamente questo metodo.</p>
<p>Esistono ovviamente tanti altri metodi, anche per filati sintetici o per il cotone, che spero di potervi mostrare presto!</p>
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