Ecco finalmente fotografato il mio Theolie.

Per me il 2012 non è stato proprio un anno bellissimo in generale, in particolare poi dal punto di vista dei lavori a maglia è stato un disastro. Di tutti i progetti che avevo in mente ben pochi hanno visto la luce. E sono passati mesi senza che io riuscissi a lavorare anche un solo ferro.
Quello che mi ha aiutato a sbloccarmi dopo mesi di inattività sono stati gli scialli. Accessorio che fino a qualche anno fa non avrei mai pensato di usare, ma che ora indosso praticamente tutti i giorni.

In particolare proprio il Theolie di Katie White è stato uno dei primi lavori che mi sono sentita in grado di realizzare dopo mesi di inattività. Sarà forse anche per questo che sono particolarmente affezionata a questo scialle, che nella mia versione è più una sciarpa, date le dimensioni ridotte.

Scialle Theolie, figura intera

Per realizzarlo ho utilizzato una matassa di Hand Maiden Casbah Sock. Era la prima volta che utilizzavo questo filato e me ne sono innamorata subito. La matassa era tornata a casa con me dal viaggio a Londra per il mio compleanno dell’anno scorso. Mai autoregalo fu più azzeccato, adoro Londra e in quell’occasione finalmente ho potuto visitare Loop.
I colori della Casbah sono tutti bellissimi, sia quelli variegati sia quelli che tendono al tinta unita, che al loro interno hanno comunque sfumature più o meno forti. Il filato poi è davvero soffice, con una definizione del punto ottima. Ideale per creare calzini di lusso o per uno scialletto coccola.

Il Theolie è lavorato a maglia legaccio (qualcun altro nel tunnel per questo punto?), con un semplice motivo lace al bordo. Si realizza prima il corpo, dalla forma leggermente arrotondata, si riprendono i punti lungo un lato e quindi si esegue il bordo. Dato che la matassa di Casbah Sock conta solo 324 metri invece dei 400 richiesti ho dovuto eseguire un numero ridotto di aumenti per il corpo e di conseguenza anche il numero di ripetizioni del motivo lace è inferiore rispetto all’originale. Trovate le indicazioni precise sulla pagina del mio progetto su Ravelry.

Dettaglio motivo lace del bordo

Il risultato è una via di mezzo tra uno scialle e una sciarpa e lo adoro! Il colore è bellissimo, perfetto per dare un po’ di colore alle giornate grigie e per coccolare il collo quando fa freddo. La maglia legaccio è così soffice, sembra una nuvoletta.

Realizzarlo è stato davvero semplice e veloce e mi ha aiutato a superare tutte le difficoltà riscontrate nei mesi precedenti con il lavoro a maglia. Sarà stata la maglia legaccio (terapeutica), sarà stato il colore (mooolto Mici), sarà che era ora di darmi una mossa, non so ma sono contenta sia servito ad aiutarmi e a riaccendere questa mia passione per il lavoro a maglia che al momento è sempre più intensa (per fortuna!).

Filati consigliati

  • Hand Maiden Casbah Sock

Schema originale