Non ci crederete, ma durante il weekend ho sferruzzatto a più non posso!
Soprattutto pensando a quanto poco ho lavorato negli ultimi 3-4 mesi, questo mi sono proprio data da fare. ;)

Venerdì sono arrivata a casa abbastanza presto (grazie nuovo orario di lavoro, ti adoro!) e in realtà la prima idea è stata di andare a correre, ma quando vestita di tutto punto mi sono accorta di non avere le scarpe, ho avuto un moto di panico. Le avevo sicuramente dimenticate in palestra la sera prima, quando uscendo strisciando sui gomiti dopo due lezioni evidentemente il mio neurone era già svenuto.
Ho provato a chiedere se per caso fossero state trovate, ma ovviamente no. Qualcuno se le sarà sicuramente portate a casa.
Che poi dico io, come si fa a rubare delle scarpe sportive? Nel senso, ok che si possono lavare ma ecco, io non so se vorrei usare le scarpe di qualcun altro che le usa tanto quanto le uso io…. Evidentemente non tutti sono schizzinosi come me. :P

Comunque, furto a parte, non mi è rimasto altro che prendere in mano i ferri per impegnare il tempo fino all’uscita per cena. Ho optato per il Whippoorwill, di cui mi ero innamorata l’estate scorsa, che però ho avviato solamente a gennaio o febbraio in un tentativo di riprendere a sferruzzare. Come sottofondo ho scelto l’audio libro di Harry Potter e la camera dei segreti, rigorosamente in inglese. ;)
Si tratta di uno scialle bicolor, ma che si può lavorare anche a tinta unita.

Sabato invece mi sono dedicata allo sport: ho acquistato un paio di scarpe nuove, per fortuna trovate scontate e ancora più leggere delle precedenti (tiè maledetti ladri!), mi sono allenata un pochino tra addominali e pesetti e poi via una bella corsetta in campagna di circa 4.5/5 km. Questa era la mia seconda corsa “importante” e dato che sono mesi che ormai vado in palestra tutti i giorni per più ore, le mie gambe non hanno assolutamente dato segni di cedimento, al contrario del mio respiro.
Ho sempre avuto problemi di respirazione, nel senso che a volte tendo ad andare in apnea, per esempio quando faccio le scale, e quindi correre non è mai stato semplice per me. Devo impormi di respirare e mantenere una certa regolarità. Diciamo che sul respiro devo lavorare molto ancora, ma almeno ci sono miglioramenti anche qui, almeno ci metto 4 km per arrivare a non avere per niente fiato, e non 400 m! :D
La sera prima di uscire per una festa di compleanno ho provato a fare un altro paio di ferri, ma ho combinato un danno, per cui ho dovuto disfare. Devo ricordarmi che quando sono troppo stanca anche fisicamente non è il caso di fare operazioni complicate. ;)

Ma il grosso del “lavoro” l’ho fatto ieri sera, mi sono piazzata in poltrona dopo cena e via, ho sferruzzato a oltranza fin dopo mezzanotte! Che soddisfazione vedere finalmente un avanzamento degno di nome su questo scialle! E ora mi mancano proprio gli ultimi ferri! Che data la quantità di punti, sono circa 400, richiedono comunque abbastanza tempo.
Speravo che la combinazione dei due colori fosse più forte, ma evidentemente il “senape” non è abbastanza acceso. Sarà un particolare che terrò a mente per la prossima eventuale realizzazione.

Scialle bicolor

La lavorazione è piuttosto semplice e ripetitiva, ma richiede un po’ di attenzione in alcuni punti specifici, quindi immagino che se non mi fossi bloccata lo avrei finito veramente in fretta, ma insomma pazienza. Ora penso che mi piacerebbe finirlo per Pasqua, sarebbe un ottimo regalo per me e un aiuto per la mia autostima di sferruzzatrice in via di recupero. Chissà, vedremo cosa succederà in questa settimana!