Il mio progetto di questa settimana è Ursula, the Understanding Monster.

Come vi avevo detto mi sono fissata con la creazione di questi mostriciattoli, li trovo adorabili e perfetti da regalare ad alcune amiche in attesa, invece del solito completino o classico pupazzetto. Questi “mostri” sono molto più simpatici! Sono veloci da realizzare, danno la possibilità di sferruzzare senza troppi pensieri, non c’è nemmeno bisogno di fare il campione, si può giocare con i colori e si fanno fuori avanzi di filato che altrimenti non si saprebbe come usare.

Io ho fatto il punto della situazione e ne ho una quantità assurda, che occupano spazio nelle mie scatole, che si accumulano sulla libreria e che rischiano continuamente la vita finendo nelle grinfie di Houdini. ;)

In realtà questo schema, Ursula and Uma, the Understading Monsters di Rebecca Danger, fornisce le istruzioni per creare due mostri, Ursula la madre e Uma la figlia. Io al momento mi sto concentrando su Ursula. Per realizzarla ho deciso di abbinare della Cascade Wool 220 in verde e in viola. In questo caso serve molta più lana che per i Bunny Nuggets, io avevo due matasse scarse e dato che il corpo è già terminato e me ne avanza ancora sarà sicuramente sufficiente anche per le braccia.

Mi piacciono molto queste righe verdi e viola. Ho alternato ogni 6 righe verdi e 4 viola, utilizzando la tecnica del jogless stripe per evitare che si vedesse il “salto” di colore tra una riga e l’altra. La costruzione è semplice e interessante, si avviano e lavorano separatamente le due gambe (io ho usato i ferri a doppia punta), si avviano punti per raggiungere la circonferenza del corpo e si sposta tutto sui ferri circolari (a meno che non ci steste già lavorando) e il corpo cresce che è una meraviglia anche se si usano ferri sottili come nel mio caso (3.75 per avere una trama compatta).

Corpo e inizio braccio del mostro Ursula

Ursula, wip

Ieri sera ho inziato le braccia, sempre a righe. Tra l’altro mi stavo chiedendo se non fosse più pratico raccogliere i punti necessari per realizzarle direttamente dal corpo per non doverle attaccare in seguito. Oppure ho visto che alcune sferruzzatrici le lavorano in contemporanea sui ferri circolari. Non ci avevo pensato, comunque non mi dispaice usare i ferri a doppia punta in legno, mi rilassano. Magari per il prossimo mostro userò una tecnica diversa.
Per l’imbottitura non so ancora se usare degli avanzi di lana oppure il materiale apposito (non so se ha un nome specifico in italiano), sto provando a vedere se riesco a trovarlo in zona altrimenti lo comprerò in internet.

Tra l’altro, dando un’occhiata alla pagina di Rebecca Danger su Ravelry mi sono accorta che uno dei 26 libri vinti è proprio il suo The Big Book of Knitted Monsters. Non vedo l’ora di riceverlo per realizzare nuovi mostri! :) Alcuni mi sembra che siano simili tra loro, ma ce ne sono 3-4 che mi piacciono proprio tanto. Anche Houdini li apprezza, anche se lui vorrebbe più che altro farci la lotta. ;) L’ho già beccato un paio di volte che tenta di nascondersi sotto al divano con uno dei Bunny Nyggets. Mi toccherà farne uno solo per lui, magari con dell’erba gatto mischiata all’imobttitura :D .

Filati consigliati

  • Cascade Wool 220

Schema originale