Ho una nuova ossessione!

Sabato stavo ancora pensando a quale scialle iniziare, non mi sono ancora decisa sul Nefertem e venerdì sera avevo già terminato il mio Whippoorwill (evviva!).
Volevo un progetto facile e veloce da fare, che non mi desse troppo da pensare per starmene qualche ora in poltrona con Houdini.

Nel frattempo stavo cercando di mettere un po’ in ordine nella libreria, dove sembra sia esplosa una bomba ormai da tempo, e spostando dei fogli mi è capitato tra le mani lo schema dei Bunny Nuggets che avevo stampato millenni fa ma che poi non avevo mai realizzato. E mi sono detta perchè no?

Risultato, mi è venuta la fissa dei mostriciattoli/giochi realizzati a maglia. E pensare che li avevo sempre più o meno snobbati, ora invece non farei altro. Ma come si fa a resistere a questi coniglietti? Sono così carini e soprattutto sono il modo perfetto per far fuori tutti quei micro rimasugli di filato che non potranno mai essere utilizzati altrimenti. Controllando nel mio stash mi sono resa conto di averne una quantità infinita. Ho tirato fuori un paio di gomitoli di Cascade Wool 220, i miei ferri a doppia punta di legno (non so perchè ma avevo una voglia incredibile di usarli) e mi sono piazzata in poltrona con Houdini che mi faceva da copertina e ogni tanto cercava di azzannare i ferri o il filo. ;)

Ricordate solo che quando si sferruzzano giocattoli o mostri a maglia è importante lavorare con una tensione decisamente inferiore a quella consigliata per il filato che usate. La tensione in sè non deve essere per forza quella indicata dallo schema (se c’è) e non è obbligatorio fare un campione, ma la trama deve essere piuttosto stretta per evitare che si veda l’imobttitura da fuori.

I Bunny Nuggets sono velocissimi da fare, credo di averci messo un’ora per fare il primo e, una volta ripreso confidenza con i ferri a doppia punta, il secondo è stato ancora più veloce da finire. Il corpo fondamentalmente è un tubo, che poi ho riempito con l’imbottitura (nel mio caso altri avanzi di lana che non sarebbero bastati nemmeno per un micro coniglietto), ho fatto a parte le orecchie, le ho attaccate, ho disegnato gli occhi e poi ho chiuso il corpo. Per ultimo ho fatto il pom pom da usare come coda. Ho provato questa tecnica con la forchetta di Eskimimi: il primo non è venuto benissimo, il secondo invece è proprio carino.

Primo piano coniglio fucsia e blu

Visto quanto era stato veloce e simpatico da fare il primo ne ho fatto subito un altro. Non ne ho fatto un terzo solo perchè volevo provare a fare altri modelli. Ma sicuramente nasceranno altri coniglietti nel corso della settimana. Dato lo strano periodo che sto attravesando con lo sferruzzo, ho deciso di assecondare questa mia fissazione per i giocattoli, prima o poi credo passerà, ma per ora va bene così.

Venite a trovarmi nei prossimi giorni per vedere quale altra “creatura” ho realizzato sempre nel weekend (si, per tre giorni quasi non mi sono alzata dalla poltrona, ma l’ho fatto solo per Houdini che non sta tanto bene e ha bisogno di coccole ;) ) e quale altra è in lavorazione! ;)

Dimenticavo che lo schema dei Bunny Nuggets è gratuito! Se poi anche voi provate l’irrefrenabile desiderio che sferruzzare un mostrino, date un’occhiata a tutti i modelli disponibili di Rebecca Danger, ce n’è per tutti i gusti! E poi potrete sempre dire che sono regali per le le vostre amiche in dolce attesa! :P

Ci sono altre vittime come me di questi esserini o di altri? Ne avete alcuni da consigliare? Cosa usate per l’imbottitura? Potete anche dirmi se non li sopportate proprio :P

Filati consigliati

  • Cascade Wool 220

Schema originale