E finalmente, eccomi qua.

Dopo mesi, ben 3, di silenzio, anche io ce l’ho fatta a uscire dal sarcofago. ;)

Vi risparmio il riassunto di quello che mi è capitato per non annoiarvi a morte, dico solo che sono stati mesi difficili per me, dove ho cercato di trovare un nuovo equilibrio e ripartire. E non so assolutamente a che punto sono, ma è anche vero che non sono in vena di bilanci, vorrei cercare di prendere tutto come arriva almeno per un altro po’.

Evidentemente il lavoro a maglia e il mio umore sono strettamente legati, se prima quando ero nervosa sferruzzavo come una pazza per distrarmi, nel momento in cui sono stata male e avevo più bisogno di distrarmi non sono più stata capace di riprendere in mano i ferri. A singhiozzo una o due volte ce l’ho fatta, ho persino cercato di partire con il progetto 12 maglioni nel 2012, ma niente non sono arrivata a nessun risultato decente. E mi dispiace davvero tanto aver abbandonato Valentina e le altre partecipanti e giuro che se avessi potuto avrei evitato volentieri il blocco che mi sono ritrovata a gestire.

E mentre rimuginavo su che cosa fare della mia vita di sferruzzatrice, del blog e tutto il resto (dato che i mesi di inattività e silenzio continuavano ad accumularsi), la divinità dello sferruzzo ha deciso per me.
Il mio nome è stato estratto a sorte su Ravelry, tra 94.000 partecipanti, insieme ad altre 24 fortunatissime sferruzzatrici e ho vinto ben 26 LIBRI a tema lavoro a maglia e all’uncinetto!!! Quando mi è stato detto ho pensato subito che si trattasse di uno scherzo. Invece è tutto vero! E ora non vedo l’ora di ricevere tutta quella meraviglia.
E se questo non è un segno che devo riprendere quello che facevo prima della fine del 2011 non so cos’altro potrebbe esserlo.
Ho quindi deciso che non potevo continuare ad ignorare i gomitolini di lana che mi chiamano ogni giorno da sacchetti e scatole insieme ai progetti abbandonati e il weekend scorso ho ripreso subito in mano il Whipporwill e mi sono organizzata per scrivere il mio primo post del 2012.

Lavoro in corso, scialle Whippoorwill

In settimana però non ho praticamente tempo per lavorare a maglia, sono diventata dipendente da palestra e ci passo 4 sere a settimana almeno 1 o 2 ore ogni sera. Quando rientro a casa sono talmente brasata che crollerei in corridoio, se non fosse per Houdini che mi mordicchia per avere la sua cena…. ;)
La palestra mi ha aiutato molto in questi mesi, è una valvola di sfogo che non pensavo avrebbe funzionato con me. A me piaceva stare in poltrona a fare le croste, ora invece se posso non salto mai una sera e continuo ad aggiungere corsi nuovi. Il Pilates è diventato per me importantissimo, mi aiuta a lasciar andare tutti i deliri, i fastidi e le arrabbiature che la giornata mi ha caricato sulle spalle.
Ovviamente, oltre che mentalmente, la palestra mi ha aiutato anche fisicamente. Sono riuscita a rientrare in jeans che non vedevano la luce del sole da millenni, e altri invece sono diventati enormi. Adoro guardare i muscoletti che ora ho sulle braccia e osservare che sui miei fianchi non ci sono più gli accampamenti di cuscinetti insediatisi a fine estate 2011. :P
Penso di avere ancora lavoro da fare, ma è innegabile la soddisfazione che provo per quello che ho fatto fin’ora e la costanza dimostrata (ho stupito anche me stessa).

Altra cosa che mi porta via tanto tempo è il trasloco che sto organizzando, se c’è una cosa che ho sempre odiato (fin da piccola) è inscatolare le mie cose. Ma scatole a parte ci sono veramente tante cose a cui pensare e per fortuna che ogni tanto le amiche te ne ricordano alcune! ;)

Insomma, probabilmente non vedrete tantissimi post di lavori terminati (a parte magari di quelli già finiti e mai pubblicati), ma almeno conto di ritornare a postare con frequenza spero regolare e poi dovrò recensire i 26 LIBRI vinti, sperando che ci sia ancora qualcuno che mi leggerà! ;)

A presto

Mici