Today I have a guest on Yards of Yarn!
I’m really happy and honoured to be part of Woolly Wormhead’s Bambeanies blog tour.
Oggi ho un ospite su Yards of Yarn!
Sono molto contenta e onorata di essere parte del blog Tour di Woolly Wormhead per il suo Bambeanies
Woolly Wormhead creates amazing hats and if you check her Ravelry page or her website, I’m sure you’ll find a lot of hats that you’d love to knit, because she offers a wide range of styles. You can choose between funny, quirky, basic and elegant hats. I especially love Limpetiole and Rennie, but there are so so many to choose from!
Woolly Wormhead crea meravigliosi modelli di cappelli, date un’occhiata alla sua pagina di Ravelry o al suo sito, sono sicura che troverete molti cappelli da realizzare in quanto la scelta è veramente ampia così come gli stili. Potete scegliere tra cappelli divertenti, eccentrici, basici o eleganti. Mi piacciono soprattutto Limpetiole e Rennie, ma ce ne sono così tanti che c’è l’imbarazzo della scelta!
Her last work is Bambeanies, a beautiful collection of hats for children that of course even adults want to have! (I sure do!) ![]()
This collection has been published indipendently and Woolly took care of every aspects and I can assure you that she made a great job.
You can choose between the printed copy or the e-book. Inside you’ll find 20 patterns sized for children and some of them have adults sizing too.
Il suo ultimo lavoro è Bambeanies, una raccolta di 20 modelli di cappelli per bambini, che però anche gli adulti vogliono! (Io di sicuro li voglio!) ![]()
Questa collezione è pubblicata in modo indipendente da Woolly, che si è occupata di tutti gli aspetti facendo veramente un ottimo lavoro.
Potete scegliere tra 20 diversi modelli di cappelli con taglie da bambino e per alcuni modelli sono disponibili anche taglie da adulto.
The patterns are oh so cute! The constructions are smart and interesting and you’ll find yourself wanting to knit everyone of them just to undestand how they are made. I especially love Damsel, Queenie, Quynn and Rocketeer.
I modelli sono così carini! Le costruzioni sono intelligenti e interessanti e vi ritroverete a voler sferruzzare tutti i modelli per capire come sono fatti. In particolare adoro Damsel, Queenie, Quynn e Rocketeer.
I already knitted one Quynn for me! It took only an afternoon to finish it and less than 1 skein of Noro Kureyon. I love it! The instructions are well written and easy to follow and the finished project is great!
Nel weekend ho già realizzato il mio Quynn! Ci è voluto veramente poco, a fine pomeriggio era pronto e ho usato un gomitolo scarso di Noro Kureyon. Mi piace veramente tanto! Le istruzioni sono molto chiare e facili da seguire e il progetto finito è fantastico!
Moreover in the book you’ll find info on sizing, yarn, gauge and some really useful tutorials on I-cord, Provisional Cast-On, Short Rows and many other techniques!
Inoltre nel libro trovate anche informazioni utili su taglie, filati, campioni e soprattutto utilissimi tutorial su I-cord, avvio provvisorio, ferri accorciati e molte altre tecniche!
I also love the pictures, they really show off the hats and you can see all the details. The children are so cute! The baby boy is Aran, Woolly’s son.
Di questa raccolta adoro anche le foto, mostrano veramente bene i capelli ed è possibile vedere tutti i dettagli. I bambini poi sono così carini! Il maschietto è Aran, figlio di Wolly.
Ok, I think I talked enough and it’s time to let talk Woolly!
Ok, mi sa che ho parlato abbastanza, è il momento di lasciar parlare Woolly!
How does your creative process work? Do you sketch first or maybe you swatch?
I generally start playing with yarn, and either the idea determines how I swatch, or I play around with the yarn to see if the idea develops. Sketching isn’t something I have time to do, and as I’m much more hands on, I don’t really see it as relevant for my process. It would be nice to have the time again to sketch and play around with ideas on paper!
Come si sviluppa il tuo processo creativo? Disegni prima o magari fai dei campioni?
Solitamente inizio a giocare con la lana e o l’idea determina il modo in cui realizzo il campione, oppure continuo a fare campioni per vedere come si sviluppa l’idea. Non ho tempo di disegnare e sono più pratica come approccio, non lo ritengo rilevante per il mio processo creativo. Però sarebbe bello avere ancora tempo di disegnare e giocare con le idee su carta!
What does inspire you mostly?
Nature, and recurring patterns. I’m fascinated by tessellation and symmetry and other mathematical patterns.
Cosa ti ispira di più?
La natura e i motivi ricorrenti. Sono affascinata dai mosaici a scacchiera e da altri motivi matematici
When did you decide to become a knitwear designer? And specifically for hats?
I’ve always designed garments for myself or for other people, so that wasn’t really a decision, more a progression. And Hats have always been a favourite thing of mine, and I found mixing the two worked perfectly for me. It was about 6 years ago that I started to publish my patterns, and the reception encouraged me to grow.
Quando hai deciso di diventare una designer di lavori a maglia? E nello specifico di cappelli?
Ho sempre disegnato indumenti per me o per altre persone, quindi non è stata proprio una decisione, più una progressione. E i cappelli sono sempre stati i miei preferiti e ho scoperto che unire le due cose funzionava benissimo. Ho iniziato a pubblicare i miei modelli circa 6 anni fa, e l’accoglienza positiva mi ha incoraggiato a continuare.
What is your background? Did you study design?
I’ve studied a whole bunch of stuff which lends itself! maths, electronics (engineering), pattern cutting, industrial textiles, fine art textiles… many of these course had design elements, and the mix of maths/science and art is probably a big factor.
Qual’è il tuo background? Hai studiato design?
Ho studiato molte cose diverse che però si prestano a quello che faccio! Matematica, ingegneria elettronica, taglio di modelli, tessitura industriale. Molti di questicorsi avevano elementi di design, e l’unione di matematica/scienza e arte è probabilmente un punto importante.
How do you decide if a pattern works or not?
Firstly, it has to grade (i.e. be possibly to write it in more than one size) then I consider it’s properties and proportions and how the different elements relate to each other. Then the whole design, in all sizes, has to come from 100g skein, so there are lots of things to consider! Much of it works on instinct; I’ll know whether a design is working on the needles – rarely does a design get finished then shelved.
Come decidi se un modello “funziona” o meno?
Prima di tutto deve essere possibile fare i calcoli per le diverse taglie e quindi considero le sue qualità e proporzioni e come i diversi elementi si relazionano tra loro. Quindi il modello completo deve essere realizzabile con matasse di 100g, per tutte le taglie, quindi ci sono molti fattori da considerare! La maggior parte funziona in base all’istinto; saprò se un modello funziona sui ferri – raramente un modello viene terminato per essere messo da parte.
Which is you favorite yarn to work with?
I love woolly wools with good stitch definition. Like a nice pure wool aran or Cascade 220 or something. I always prefer natural fibres and can’t stand knitting with cotton or other cellulose fibres – I don’t like what they do to my hands or my tension!
Qual’è il tuo filato preferito con cui lavorare?
Adoro filati di lana con una buona definizione del punto. Come una pura lana aran o una Cascade 220 o simili. Preferisco sempre le fibre naturali e non sopporto lavorare con il cotone o altre fibre di cellulosa – non mi piace quello che fanno alle mie mani o alla mia tensione!
How do you manage your work and your family?
With difficulty! My plan at the moment is to restructure how I work, so that business doesn’t eat into my family time. That’s being helped by my son now going to school, so I can split up the day a little better. It’s always difficult working from home, regardless of family commitments.
Come gestisci il tuo lavoro e la tua famiglia?
Con difficoltà! Il mio piano al momento è di riorganizzare come lavoro, in modo che il lavoro non porti via tempo ai momenti che dedico alla mia famiglia. Questo processo è favorito dal fatto che mio figlio ora va a scuola, così posso dividere meglio le giornate. E’ sempre difficile lavorare da casa, anche senza l’impegno familiare
How did you manage all the behind the scenes work for Bambeanies?
Bambeanies seemed to have a pace all of it’s own! Whenever I tried to slow it so that I could reflect, it just galloped along. All I could do was go with it, and I think it worked ok. I’m terrible for stalling projects as my confidence dips yet this one wasn’t going to stop for that
Come hai gestito tutto il lavoro “dietro le quinte” di Bambeanies?
Era come se Bambeanies avesse un ritmo tutto suo! Ogni volta che cercavo di rallentare in modo da poter riflettere, continuava a correre. Potevo solo cercare di stargli dietro, e credo che abbia funzionato. Sono terribile nel rallentare progetti quando la mia sicurezza diminuisce tuttavia questo non era intenzionato a farlo!
As you took all the pictures for the book, was it hard to work with children?
Oh yes! 3 years old don’t stand still for anyone and we had a job working out the best ways to go about the photo shoots. I tried a group of 3 of them which failed, thanks to the group dynamics, and in the end, we found the best way to work and the most cooperative children, so we know in future. I did say I’d never work with children again – the book took 7 photo shoots!
Dato che hai fatto tutte le foto per il libro, è stato difficile lavorare con dei bambini?
Oh si! I bambini di 3 anni non si fermano per nessuno e ci siamo dovuti impegnare nel trovare il modo migliore per far funzionare le sessioni fotografiche. Ho tentato con un gruppo di 3 ma non ha funzionato, per causa della dinamica del gruppo, e alla fine abbiamo scoperto che il modo migliore per lavorare e i bambini più che collaboravano meglio, così per la prossima volta saremo pronti. Ho anche detto che non avrei più lavorato con bambini, per il libro abbiamo realizzato 7 sessioni fotografiche!
The little girls are italian right? Was it difficult to work with them? Maybe for the language?
There was a bit of a language barrier, but my partner speaks Italian. One mum is a good friend and speaks English fluently, and another mum speaks a little English, so between us we worked it all out. We may have achieved more if I could have communicated with the girls directly but we found our own way of getting along!
La bambine sono italiane giusto? è stato difficile lavorare con loro? Magari per la lingua?
Cìera un po’ di barriera linguistica, ma il mio compagno parla italiano. Una mamma è una nostra amica e parla bene inglese e un’altra mamma parla un po’ di inglese, così alla fine siamo riusciti a gestire il tutto. Avremmo potuto ottenere di più se avessimo potuto parlare direttamente con le bambine ma abbiamo comunque trovato un modo per andare d’accordo.
Which is you favorite pattern?
From Bambeanies? Probably Rocketeer, followed by Quynn. I like the quirkier styles.
Qual’è il tuo modello preferito?
Di Bambeanies? Probabilmente Rocketeer, seguito da Quynn. Mi piacciono gli stili più stravaganti.
Did you create the “boy” models with Aran in mind?
Absolutely! He’s the perfect model and it’s so handy to be able to check sizes as I go!
Hai creato i modelli da bambino con Aran in mente?
Certamente! è un modello perfetto ed è sempre disponibile per controllare la taglia mentre lavoro!
Did you imagine that even grown-ups would love to wear some of the designs in book?
Oh yes, I always have adults in mind when I design children’s Hats – why should the small people have all the fun? I didn’t size up all of the Bambeanies Hats for adults, mostly due to yardage restrictions and also because the proportions changed too much. But where I could, I added adults sizes.
Sapevi già che anche algi adulti sarebbero piaciuti i modelli?
Oh si, ho sempre in mente gli adulti anche quando disegno modelli per bambini, perchè solo loro dovrebbero divertirsi? Non ho preparato le istruzioni per taglie da adulto per tutti i modelli, soprattuto per questioni di limiti di metratura e anche perchè le proporzioni sarebbero cambiate troppo. Ma dove ho potuto ho aggiunto le taglie da adulto.
How and when did you decide to move to Italy? And why Romagna?
My partner had lived there a number of years before I met him with his family, so we already had friends there. My MIL still had a plot, so we stayed there for a while, not really sure how long we’d stay!
Quando e come hai deciso di trasferirti in Italia? E come mai in Romagna?
Il mio compagno aveva già vissuto qui per anni prima che incontrassi lui e la sua famiglia, quindi aveva già amici qui. Avevamo già un lotto, quindi abbiamo deciso di rimanere, senza essere sicuri per quanto!
What do you enjoy the most about living in Italy?
The sunshine for starters – it’s so refreshing to have bright sunshine even when it’s freezing outside. And the warm colours of the buildings. Winter can be so miserable and grey, yet Italy keeps it smiling.
Cosa ti piace di più del vivere in Italia?
Per iniziare il sole – è così rigenerante avere il sole anche quando fuori fa freddo. E i colori brillanti degli edifici. L’inverno può essere così grigio e misero, tuttavia l’Italia lo fa come sorridere
How is it to periodically move between Italy and UK?
I think it gives us the best of both worlds. As Aran gets older, it’s harder to travel frequently – not that he doesn’t like because he does but it upsets his routine – he’s at that age where he needs to be settled. I miss my friends a lot when I’m away, and love coming back and seeing them. I haven’t found any knitting groups in Italy locally, and language would be a bit of a barrier for me too, as my Italian is very poor! But in Italy, we can afford to live simply; our kind of living is difficult in the UK and we appreciate the freedom we have.
Come mai vi muovete periodicamente tra Italia e Regno Unito?
Credo che così si possa prendere il meglio di entrambi i mondi. Più Aran cresce più diventa difficile viaggiare frequentemente. Non che non gli piaccia, ma scombussola la sua routine – ed è ad una età in cui ha bisogno di essere stabile. Mi mancano molto i miei amici quando sono via, e mi piace ritornare a trovarli. Non ho trovato un gruppo con cui lavorare a maglia in zona in Italia e la lingua sarebbe anche un po’ una barriera per me causa del mio italiano limitato! Ma in Italia possiamo permetterci di vivere semplicemente; il nostro stile di vita è difficile nel Regno Unito e ci piace la libertà che abbiamo.
It’s been a pleasure talking with Woolly and I was really curious about her living in Italy, specifically in Romagna, as she’s quite close to where I grew up.
Last but not least, we have a surprise for you! Woolly generously agreed to giveaway 2 copies (1 e-book and 1 printed copy) of Bambeanies!
You can enter both or just one of the above giveaways. The winners will be chosen drawing two numbers with a random number generator tool.
You have until Saturday 29/10 00.00 GMT+1. The winners will be announced on Monday.
Infine abbiamo una sorpresa per voi! Woolly ha generosamente messo a disposizione ben 2 copie di Bambeanies (1 cartacea e 1 digitale) per un giveaway! (Ovviamente il libro è in inglese.)
Potete partecipare a uno o entrambi i giveaway. I vincitori saranno scelti pescando due numeri con un generatore di numeri random.
Avete fino a sabto 29/10 00.00 GMT+1. I vincitori saranno annunciati lunedì prossimo.






Sono ancora alle prime armi con la maglia ma grazie ai tuoi video sto migliorando tantissimo!!!
I cappelli sono davvero favolosi, magnifici!!!^_^
Ciaooooooo
è la prima volta che partecipo ad un giveaway. Mi piace molto il tuo sito e leggo spesso le varie recensioni su libri di patterns maglia, che immancabilmente acquisto! Ti seguo anche su facebook! Bella ed interessante l’intervista con Woolly, mi piace molto il cappello Queenie.
Che bella intervista!!
Non so se lo sai (!!) ma adoro i cappelli.. e ora mi hai fatto entrare ancora più nel tunnel.
Mannaggia…
Ok, vado a sbavare un po’ sulle foto…
Molto bella l’intervista, complimenti. Io ho realizzato Limpetiole ed è davvero uno splendido pattern!
eleonora
Belloooooooooooo!!! te Mici ne sai sempre una più del diavolo!
Lascio subito un commento! Come non tentare di vincere????ultimamente sono molto triste perchè non riesco a sferruzzare tutto quello che vorrei e i berretti sono i miei preferiti!!!
ciao
Adoro i cappelli di Woolly e questa ultima collezione è davvero bellissima!
I cappelli di Woolly mi piacciono molto, e quest’ultimo libro sembra davvero bello.
Anche io voglio il librooo!!!!
partecipo, partecipo… come si fa a vincere? tiri a sorte? io sono sempre stata abbastanza fortunata…
e questi berretti sono davvero speciali!
Eccolo il mio commento! Questi cappellini sono deliziosi così come i modelli che li indossano, peccato non frequentare bambini, sarò costretta a farli in taglia da adulto!!
Ciao!che bello questo giveaway…mi piacciono un sacco questi modelli!
Partecipo con gioia..incrocio le dita;)
Grazie!!
eccomi, da buona estimatrice di cappelli potevo forse mancare?
Grazie Mici
bello tutto… l’intervista, i patterns, il titolo, l’intervista, i bambini, il tuo blog …. insomma …
viva la mici!
E vuoi che non partecipi??? Io sono per la versione cartacea!!!
ho seguito il diavoletto tentare e mi sono ritrovata qua…partecipo volentieri al giveaway
Fantastico giveaway!
Adoro Woolly Wormhead! Ho realizzato il suo Baby Jester Hat che mia figlia adora 8anche se ho dovuto togliere i campanelli perchè facevano un baccano assordante!!!)
Eccomi, eccomi!! Anch’io voglio partecipare, mi piacciono molto i cappelli di Woolly, quindi incrocio le dita…….
Appologies that I don’t speak Italian but I do love Woollys work and plan to make a lot more hats soon.
I would love to have a copy of this great book! I love Woolly Wormhead hats!
…. è sempre emozionante sapere che un’altra persona usa lo strumento del ‘fare a maglia’ come espressione di creatività e di espressione di sè ….. come strumento per arrivare agli altri …. come strumento per donare …….
un grazie di cuore per questi modelli e per aver fatto conoscere una parte di te ……..
ale