In questi ultimi mesi ho veramente avuto poco tempo per lavorare a maglia. Di conseguenza ho prodotto molto molto poco.
Anche se sono comunque progetti di cui sono molto soddisfatta e che arricchiranno sicuramente il mio guardaroba per il prossimo autunno/inverno.

Nelle ultime settimane ho però deciso che avevo bisogno di più tempo da dedicare allo sferruzzo, per evitare di impazzire e infilzare qualcuno.
Quindi, anche se ho la casa che cerca di sbranarmi ogni volta che passo da una stanza all’altra me ne infischio e quando arrivo a casa la sera mi siedo, prendo il mio lavoro e gli dedico almeno mezz’ora prima di cena e tutto il tempo che riesco a tenere gli occhi aperti dopocena.

Se da una parte il resto del genere umano può tirare un sospiro di sollievo ;) , dall’altra io sto sperimentando la cosiddetta ansia da avvio. Ovvero, benchè io abbia un lavoro sui ferri da portare a termine (e lasciamo perdere quelli che giaciono ignorati non finiti) sono continuamente alla ricerca del prossimo progetto da iniziare, quale lana utilizzare, cosa mi servirebbe contro cosa mi piacerebbe realizzare….

Da giovedì scorso lavoro al mio Drifting, ma non è passato giorno che io non sia andata su Ravelry a rinfrescarmi la memoria sui progetti messi in coda o per scovare il prgetto perfetto. O ancora continuo a guardare nel mio stash per scoprire di quale filato io mi sia completamente dimenticata (ehm ehm) e cercare di abbinargli il progetto giusto.

I candidati papabili sono: Audrey in Unst , Juliet, Beatnik. Ma non dimentichiamo che ci sono sempre gli spodestati da Drifting, in particolare Soay e Belfast Hoodie.

Oggi propendo di più per Juliet, che praticamente è da anni nella mia lista dei lavori da fare assolutamente, ma staser apotrei già aver cambiato idea.
Ma si può???

Cosa mi consigliate?? Avete altri preferiti da aggiungere alla lista dei “must knit”?