Approfitto di questo momento libero per parlarvi di un progettino che ho realizzato un po’ di tempo fa. A maggio è nata la piccola Cecilia, figlia del cugino di Dido, potevo per caso astenermi dal prepararle qualcosa?
Per realizzare il cardigan non ho seguito uno schema e forse si vede, la misura infatti è un po’ abbondante per una neonata. Io di bambini me ne intendo proprio poco. Ma mi è stato detto dalla mamma di Cecilia che sicuramente lo utlizzerà ad agosto quando saranno in montagna per le vacanze. ^_^
Diciamo che sono andata un po’ a sentimento per realizzarlo, ho ipotizzato un numero di maglie per avviare il lavoro e ho diviso quindi i punti calcolando più o meno una proporzione per capire quanti punti mi servivano per le maniche. Ho lavorato un bordino a legaccio e poi il resto è tutto a maglia rasata. Quando ho terminato gli aumenti raglan semplicemente ho lasciato da parte le maniche e lavorato sempre a maglia rasata il corpo senza apportare diminuzioni e gli ultimi 3 giri a legaccio per il bordino.
Ho deciso di lasciare le manichine corte e quindi ho semplicemente ripreso i punti e lavorato a legaccio per creare il bordino. Nelle foto lo vedete ancora arricciato, ma una volta bloccato con un po’ di vapore si è subito appiattito.
Siccome non volevo mettere i bottoni, con i bambini così piccoli non si sa mai, avevo già lavorato il corpo senza asole, ho lavorato all’uncinetto delle semplici catenelle e le ho poi attaccate al bordo del maglione.
Per realizzarlo ho utilizzato il filato Ambre della Cheval Blanc che avevo acquistato su Laine et Tricot la scorsa primavera. Si tratta di un misto cotone/bamboo. Il costo è molto contenuto, la qualità buona e anche la metratura è ottima. Inoltre può anche essere lavato in lavatrice a basse temperature.
Si lavora bene, scorre veloce e la definizione del punto mi piace proprio. E poi una volta lavorato è morbidissimo e i colori risultano un po’ cangianti.
Diciamo che ho ancora molto da lavorare sulla strada della realizzazione dei progetti personali, ma sono comunque molto contenta del risultato. ^_^v
E voi? avete rinunciato del tutto alla lana per il cotone o resistete ancora??






È bellissimo! Appena ho visto la foto, toh, ho pensato, guarda la surprisej jacket… e invece no! Il tuo progetto è proprio tuo! Bravissima. Se è vero che devi fare ancora tanta strada per la realizzazione dei progetti personali, beh, quella che hai fatto ti ha già insegnato molto. Io mi limito a copiare quelli degli altri, e nemmeno tanto bene. Yards of Yarn è un sito straordinario.
Grazie Chiara! Diciamo che anche io tendo a preferire gli schemi già pronti, se penso a progetti miei mi vengono in mente tanti di quei dubbi che poi rinuncio…. o mi blocco a un certo punto. Ma non è andata così male in questo caso, forse perchè era un progetto piccolo…. e anche perchè le misure finite non erano importantissime, per un adulto invece le misure devono essere giuste.
Io comunque credo che anche il seguire schemi ci insegni molto, il cardigan che ho appena finito seguendo uno schema, prevedeva una tecnica per attaccare le maniche che non avevo mai provato prima e che ora invece ho imparato. ^_^ Ora vorrei provarlo su qualcosa di mio, con calma ma penso che prima o poi ce la farò. ^_^
io ho lavorato per poco il cotone…poi sono ripartita alla grande con la lana… ho finito l’Heroine…ora devo solo cucirlo ed infeltrirlo…
incrocia le dita per me…
Grande Simo! Non vedo l’ora di vederlo!!! ^_^ con che lana? Cascade? io non so perchè ma ho fame di Cascade ultimamente…. devo tirare fuori le matassine che ho e vedere se riesco a farci qualcosa….. Comunque ieri sera cotone…. sto boccheggiando! Però settimana scorsa che eravamo al mare nel weekend ne ho approfittato e ho finito il cardigan in lana O_o che sauna! ma che soddisfazione! ^_^
Ma che bello Michela, proprio un bell’inizio , complimenti !!!!
Ti piace? Secondo me è molto semplice ma carino. ^_^ Mi piacciono soprattutto i colori, si vede poco ma avevano un effetto un po’ lucido. Anche i bebé vogliono essere chic