In Scozia ovviamente! E dove sennò?

Siamo appena tornati dalla nostra vacanza di una settimana in giro per la Scozia. Va da sé che me ne sono innamorata follemente, ancora non mi è capitato di tornare da una vacanza senza essere perdutamente innamorata della località. Ho già cominciato a chiedere a Dido quando ci trasferiremo là…. :)

Ho pensato potesse essere interessante condividere con voi alcuni dettagli lanosi del mio viaggio. :)

Siamo arrivati a Edinburgh e siamo subito ripartiti in macchina verso la Scozia del nord. Non vi dico l’ansia al volante. Sono stata la prima a guidare e faceva proprio impressione vedersi arrivare le macchine in senso opposto a destra. La prima rotonda poi… Ma per fortuna tutto è andato bene e ci ho quasi preso gusto. :)
Poi quando ho cominciato a vedere le prime pecore mi sono rilassata. ;) Alla fine credo di averne viste tranquillamente un migliaio. Seguite da mucche e da Highlander cattle (che io credevo essere Yak…. ^_^’).

Prima di partire, in base all’itinerario del nostro viaggio mi ero scritta circa una pagina di indirizzi di negozi che avrei trovato lungo la via, presi dal gruppo di Ravelry che si chiama Scot Knits che nella home page del gruppo mette a disposizione elenchi di negozi di lana & Co.
In realtà alla fine ne ho visitati solo 3, non mi sembrava carino monipolizzare la vacanza di tutti…. Ma sono comunque riuscita a portare a casa una quantità dignitosa di lana.
Non potevo proprio tornare a mani vuote, non dopo aver visto tutte quelle meravigliose pecore! :D

Una scoperta inaspettata è stata trovare lana in vendita nel negozio di souvenir del Cawdor Castle. In vendita tra gli altri souvenirs c’erano alcuni gomitoli di lana, prodotto delle pecore che pascolano in un prato davanti al castello stesso. Ho persino avuto la possibilità di fotografarle.
La lana è un marrone scuro, colore naturale del vello delle suddette pecore e mi piace tantissimo.
Diciamo che così il Cawdor si è riscattato un pochino visto che non è piaciuto a nessuno. Gli interni ci sembravano un po’ caotici e troppo pieni di oggetti che sembravano messi insieme solo per riempire le stanze. E anche se i giardini non sono male, 8 sterline a testa ci sono sembrate veramente troppe.

Il primo negozio vero e proprio che ho visitato, è stato The Handspinner Having Fun che si trova nella piccola località di Broadford sull’Isola di Skye. In seguito ho realizzato che il negozio era effettivamente sulla mia lista, ma in realtà non avevo programmato la fermata. La nostra destinazione era Portree, ma lungo la strada ho visto un cartello che indicava un negozio di lana e ho praticamente gridato alla mia amica di fermarsi. :)
Il negozio si trova in fondo ad una stradina molto stretta che finisce direttamente in mare, ed è decisamente strabordante di lana. I proprietari non ci hanno considerato molto, erano impegnati a fare una sessione fotografica di alcuni modelli di maglioni che erano in vendita presso il negozio e credo anche sul loro sito internet. Ma così ho avuto la possibilità di guardarmi tutte le lane in vendita con calma.

Alla fine non ho comprato nulla. Nonostante la selezione fosse molto interessante e i colori invitanti diciamo che i prezzi erano un pochino fuori dalla mia portata o comunque da quanto avessi voglia di spendere in quel momento. Il cashemere rappresentava o il 100% della composizione del filato o buona parte di esso, se a questo aggiungiamo poi la produzione artigianale di filatura e tessitura è evidente che i prezzi fossero altini.
Il negozio offre anche una selezione di filati Rowan, ma anche in questo caso, benchè tentata, ho deciso di non acquistare, sperando di trovare un altro negozio sempre con lana locale e prezzi più accessibili per le mie tasche.

Ho dovuto attendere solo qualche ora per vedere esaudito il mio desiderio. La mattina dopo la nostra destinazione era il castello di Dunvegan, nella parte occidentale dell’isola di Skye. Poco dopo la partenza ho dato un’occhiata veloce al mio elenco di negozi e ho notato che c’era un altro negozio sull’isola e che più omeno era di strada per la nostra destinazione, anche se decisamente più a nord. Per fortuna che Dido e i nostri amici sono comprensivi e hanno accettato di fare un salto al negozio.
Si tratta del negozio Shilasdair. Non proprio facile da trovare e nemmeno così di strada alla fine, ma ne è valsa veramente la pena. La vista che si ha una volta arrivati è fantastica, e se solo il tempo fosse stato più clemente sarebbe stato ancora meglio.
Ho fatto incetta di lane tinte a mano direttamente dalla proprietaria del negozio. La signora ci ha anche spiegato come funziona il processo della tintura, quali prodotti naturali usano per ottenere i colori, la loro combinazione e così via.

Il negozio in sè è molto grande, la selezione offerta è limitata a prodotti a marchio Shilasdair, ma vi garantisco che è più sufficiente. I colori sono fantastici e i prezzi buoni. La signora è molto gentile, disponibile e pronta a consigliare su combinazione dei colori e quantità necessarie.
Non sono ancora espertissima di lane artigianali, ma pensando a dove mi trovavo e a tutto il processo di tintura che mi era stato appena spiegato credo di aver pagato il giusto. Mi sono sentita anche soddisfatta di aver supportato la produzione di lane locali e naturali.

Infine, ultima tappa lanosa del viaggio è stato un piccolo negozietto di Edingurgh, sempre sulla mia lista, ma ancora una volta trovato per caso mentre giravamo per la città.
Si chiama K1Yarns. Piccolo ma molto curato, con una buona selezione di lane scozzesi artigianali, oltre a lane conosciute a livello internazionale come Manos e Jamieson’s of Shetland.
Il negozio è veramente carino, vale sicuramente la pena farci un giretto se siete in zona, si trova vicino a Grassmarket subito sotto al Royal Mile.
Io, incredibile ma vero, ho acquistato 2 gomitoli di una lana misto angora. Essendo mista non è poi così pelosa, anzi. E poi il colore era troppo bello per lasciarlo lì, un azzurro con delle bellissime sfumature dovute alla tintura a mano. Tutto fatto a Orkney.

Ecco, direi che come souvenir laniferi non posso lamentarmi. Non vedo l’ora di utilizzare la lana per qualcosa. E se la primavera continua a essere così capricciosa non credo dovrò attendere molto….

Spero che queste indicazioni di viaggio possano esseri utili. Se pensate di andare in Scozia e vi serve qualche info in più su dove siamo stati esattamente, B&B o posti per mangiare scrivetemi pure! Io non vedo l’ora di tornarci, magari solo nell’isola di Skye o nella parte di Highlands che abbiamo attraversato per arrivare a Skye. La natura lì è semplicemente fantastica e merita quanto meno un altro viaggio di “approfondimento”! ;)