Questi simpatici guantini senza dita sono solo una delle tante idee geniali lanciate da un’altra designer di riferimento, Ysolda Teague, e messe a disposizione gratuitamente sul suo personal blog e su Ravelry.

Ysolda ha scelto il garter stitch come punto principale di questo progetto, comunemente conosciuto come legaccio, ed ha giocato con la sua realizzazione.

Tanto per cominciare il lavoro che rimane sul ferro va a coprire la lunghezza del guantino e non la larghezza come comunemente capita. Questo significa che il pollice non è lavorato in un secondo momento ma subito, grazie alla tecnica del wrap&turn o conosciuta anche come “ferri accorciati”.

Il wrap&turn spesso è utilizzato nei calzini per realizzare il tallone, o in un maglioncino per andare ad enfatizzare la rotondità destinata al seno. In questo caso la collocazione dei w&t è strategica in quanto ci consente di creare la sede del pollice come una sorta di buchino che verrà poi chiuso andando avanti con la lavorazione. E’ utilizzato anche per modellare il punto del polso.

Io, un po’ per errorre, un po’ per scelta, non ho seguito letteralmente le istuzioni di quest’ultima parte perché temevo che i guantini una volta finiti, fossero stretti e non volevo farli diventare un regalo…

Anche in questo caso, il filato ha giocato un ruolo fondamentale: 100% alpaca sulle mani e ti sembra di averle immerse in due nuvolette di pelo.

La realizzazione, un volta presa confidenza con lo schema, è veloce ed il prodotto finito è assolutamente soddisfacente.

Ho indossato fieramente i miei bellissimi guantini senza dita fino a pochi giorni fa e so già che saranno i primi che infilerò con l’arrivo dell’autunno.

Design originale

  • Ysolda Teague

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Schema originale