Dati tecnici
| Composizione: | Lana Vergine 60% Alpaca 30% Acrilico 10% |
|---|---|
| Peso: | 100 gr |
| Lunghezza: | 100 mt |
| Ferri: | 5-5,5 mm |
Il giudizio della redazione
- Morbidezza9
- Colori8
- Piacevolezza9
- Giudizio Finale9
Inserito di diritto tra i filati prezioni della collezione autunno inverno della filatura piemontese Grignasco, questo prodotto è l’ideale per i lavori a maglia destinati alla stagione fredda.
Sarò noiosa e mi ripeterò ma la lana vergine è già di per sé garanzia di qualità, ed il motivo è semplice: la materia prima utilizzata, la lana appunto, è stata presa direttamente dopo la tosa e non è dunque lo scarto di altre lavorazioni. Se uniamo questo prodotto quasi originale all’alpaca, il risultato che otterremo è un filato dalla consistenza morbida che trasmette quella sensazione di calore piacevole.
Ho ricevuto la Tyrol, con la tipica alternanza di colori ma sui toni di grigio e rosso, in regalo per un Natale, insieme ad una montagna di ferri dritti e l’incoraggiamento alla produzione di un maglioncino, quello che avrebbe dovuto essere il primo di una lunga serie.
Sulle prime l’idea era quella, infatti ho anche iniziato a “produrre”, ma l’effetto ottenuto non mi convinceva, per cui ho ripiegato su uno scialle. Scelta ottimale: cosa c’è di più piacevole di sentire il calore dell’alpaca sulle spalle e sul collo?
Inoltre quel 10% di acrilico non si fa riconoscere, per cui passa il mio personalissimo controllo qualità.
Ho sferruzzato anche un paio di sciarponi semplici a coste ottenendo risultati ottimi considerando che ero ancora alle prime armi: ho colmato la lacuna dell’inesperienza con la scelta di un filato di grande effetto. Destinatari entusiasti.





Nessun commento