Questa settimana iniziamo la serie di tutorial riguardante i punti decorativi, che sono semplicemente una combinazione di tecniche base.
In questo video affronteremo la lavorazione della treccia semplice, per la cui realizzazione esistono diverse tecniche, con o senza l’utilizzo di un ferro ausiliario sul quale vengono appoggiati temporaneamente i punti che saranno lavorati in un secondo momento. Essendo il primo approccio alle trecce, per questo tutorial abbiamo pensato che l’uso del ferro ausiliario possa aiutare a prendere dimestichezza con questo punto decorativo.

Per la treccia realizzata nel tutorial abbiamo utilizzato 4+4 punti lavorati a diritto, ma questo non significa che non sia possibile realizzare trecce più larghe o più strette. L’importante è che, naturalmente, il numero totale dei punti che compongono la treccia sia pari. Un altro elemento su cui è possibile intervenire per modificare l’aspetto finale della treccia è il numero di ferri lavorati tra un intreccio e l’altro: una maggiore frequenza di intrecci darà vita a una treccia molto fitta, al contrario più gli intrecci saranno distanziati tra loro, più la lavorazione risulterà più allungata. Una volta che avete capito come funziona il meccanismo potete quindi liberare la vostra fantasia e realizzare i tipi di trecce più diverse.

Tips & Tricks

Come detto nel video, per far sì che la treccia risulti in evidenza rispetto al resto del lavoro, è necessario lavorare almeno uno o due punti a rovescio prima e dopo la treccia stessa: così facendo la treccia risulterà in rilievo.
Provate a fare prima un po’ di esercizio su un campioncino per vedere come si comporta anche la vostra tensione, se lavorate troppo lento potrebbero vedersi dei forellini nei punti di unione dell’incrocio.