Dati tecnici

Composizione:50% lana vergine, 25% alpaca, 25% viscosa
Peso:50 g
Lunghezza:110 metri/120 yards
Ferri:4.5/5

Il giudizio della redazione

  • Morbidezza8(80%)
  • Colori7(70%)
  • Piacevolezza7.5(75%)
  • Giudizio Finale7.5(75%)

Recentemente sono entrata nel tunnel del tweed, come se non avessi già abbastanza tunnel da gestire! ^_^’
Il marchio Madil che produce la Loden fa parte del gruppo Grignasco, che sicuramente è indice di buona qualità.
Nello specifico questo tweed è più morbido di altri con cui ho lavorato, probabilmente anche grazie alla percentuale di alpaca e di viscosa che aiutano ad ammorbidire il filato, che così anche sulla pelle non provoca fastidiosi pruriti.

Purtroppo non ho avuto modo di vedere tutta la cartella colore, ma le tonalità che ho visto mi sono piaciute enormemente. In particolare, trovo molto belli il marrone, il beige, il giallo e verde. Grazie alle piccole screziature all’interno del filo, nessuna variante risulta noiosa e il lavoro finito gode di una certa vivacità. Questo inoltre garantisce la possibilità di poter fare diversi accostamenti cromatici con altri capi di vestiario.

Il filato dà una buona definizione ai punti ed è veramente piacevole da lavorare: scorre bene sui ferri, è ben ritorto e quindi non si corre il rischio di aprirlo incidentalmente con le punte. Di conseguenza la lavorazione risulta molto più veloce.
Da segnalre che, anche con un uso intensivo del prodotto finito, il filato non tende a fare gli antiestetici pallini.
A favorire ancora di più il già ottimo rapporto qualità prezzo, mi sento di sottolineare che la Madil Loden, con i suoi 110 m per 50g, ha una più che onorevole riuscita, consentendo di realizzare capi di media grandezza con un numero relativamente basso di gomitoli. Per un Cardigan mediamente lavorato come il Rosamund’s Cardigan, ad esempio, mi sono bastati 5 gomitoli. Insomma una lana da provare assolutamente!

Spunti per provarla