Si apre proprio in questi giorni a Milano nel suggestivo scenario d’avanguardia della Triennale Bovisa, la stagione promossa da Do Knit Yourself sul tema dell’hand made, installazioni, laboratori (talking hand) e design che ci accompagnerà fino alle porte dell’estate.

Il primo autore che fa sfoggio delle sue creazioni, o forse é più appropriata la definizione di “creature”, é Aldo Lanzini con la mostra intitolata “Dopo le cause, prima delle conseguenze”.

Il manifesto della mostra "Dopo le cause, prima delle conseguenze"

L’autore, in modo colorato e forse un po’ arrogante, vuole mostrare una nuova costruzione del sé, e lo fa con queste maschere irriverenti e a tratti inquietanti e mostruse che rimangono sospese ad altezza occhi. Attraverso installazioni che sono come lunghi vestiti che sembrano gli abiti delle ballerine di flamenco ed allo stesso tempo possono ricordare lunghi e pesanti paralumi. Oppure da un paio di gambe color azzurro che escono dalla parete. Il tutto creato all’uncinetto come ammette lo stesso Lanzini, o a maglia (da attenta osservazione).

Al di là del giudizio sulle opere in sè, assolutamente personale, valeva la pena di andare a toccare con mano come questa passione possa essere vissuta ed espressa in un modo diverso soprattutto se prova a comunicare qualcosa.