Finalmente! Dopo molti mesi di preparazioni, revisioni, riprese video e scatti fotografici, e ancora di programmazione e ottimizzazione, finalmente eccoci al al momento tanto atteso e temuto insieme. Il momento dell’inaugurazione di questa nostra avventura nel mondo del lavoro a maglia.
Innanzitutto vogliamo dare il benvenuto a tutte le sferruzzatrici e sferruzzatori, in erba o già esperti, dando loro alcuni brevi spunti per capire cosa troveranno su Yards of Yarn.
Il sito è diviso in diverse sezioni, che ospiteranno articoli incentrati sull’universo lana e del lavoro a maglia. Non soltanto recensioni di lana italiana ed estera, ma anche spunti sui progetti da realizzare con la lana recensita e video tutorial per imparare non soltanto i rudimenti dello sferruzzo ma anche tecniche medie e avanzate.
Insomma, Yards of Yarn vuole essere la via della perfetta sferruzzatrice, indipendentemente dal suo livello di bravura o dalla sua disposizione geografica.

Closeup su fascia all'entrelac

Perché tutto questo sbattimento, quando esistono molti siti esteri di notevole interesse e valore informativo? Semplicemente per quel piccolo aggettivo che accompagna il sostantivo “siti”…
Al momento, la rinnovata onda del lavoro a maglia pare essere un fenomeno prettamente estero e i suoi portavoce diffondono articoli e informazioni principalmente in lingua inglese. Di contro, in Italia stiamo ancora vivendo gli ultimi spasmi della maglia vecchio stile, portata avanti con perseveranza da pubblicazioni rimaste pressoché immutate negli ultimi 40 anni. Testate che propongono schemi dal design talvolta al limite dell’imbarazzante e sicuramente poco adatti allo stile contemporaneo.
Questo di riflesso genera un circolo vizioso che colpisce innanzitutto i commercianti al dettaglio, che vedono assotigliarsi la clientela via via che le nuove generazioni si sentono sempre più lontane dal lavoro a maglia. Il risultato è che quando una giovane sferruzzatrice in erba entra in un negozio di lana -fatte salve alcune encomiabili eccezioni- si trova di fronte a filati e a schemi che mal si addicono ai suoi gusti. L’ancora di salvezza è il vasto panorama culturale e commerciale offerto dalla rete, accessibile però soltando da chi ha dimestichezza con l’inglese o altre lingue estere.
La produzione di contenuti in lingua italiana è, invece, terribilmente scarsa e frammentaria, anche se proprio in questi giorni stanno prendendo piede alcuni interessanti progetti. Yards of Yarn vuole essere un ulteriore passo per colmare questa lacuna e accorciare il passo con le sferruzzatrici del resto del mondo, proponendo contenuti di qualità aggregati in un unico sito in lingua italiana e costantemente aggiornato.